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Approfondimenti
Funzione visiva e apprendimento

(a cura di Marco Barajon, docente PDV Progetto Visione)
- il 90% delle informazioni arrivano al nostro cervello tramite il sistema visivo
- il restante 10% arriva tramite il gusto, l'udito, il tatto e l'olfatto
- gli occhi servono a catturare le immagini e il cervello le elabora
- più informazioni arrivano, più si apprende
- meno fatica facciamo a captare queste informazioni, meno problemi avrà il nostro cervello ad elaborarle
La visione à qualche cosa di più dei dieci decimi

Che cosa riuscite a vedere?
La seguente immagine è la fotografia di un soggetto familiare.
Voi potete non vedere immediatamente il soggetto della fotografia perché può sembrare un insignificante insieme di macchie bianche e nere. Eppure queste macchie possono essere interpretate.

La Visione è la capacità di interpretare un soggetto.
Con questa definizione si intende qualche cosa di differente dall'acutezza visiva.
Si può possedere una chiara acutezza visiva ed essere cattivi lettori con le difficoltà che ne conseguono sia nell'attività scolastica che in quella lavorativa.
L'attenzione nei riguardi di questo complesso processo fisico e mentale chiamato VISIONE e la risoluzione dei problemi ad esso connessi, richiede un'alta specializzazione e la prestazione di un servizio professionale.

Acuità visiva
La frazione di SNELLEN (i Decimi) è la scala di misura per classificare la NITIDEZZA della VISTA.
Essa non fornisce informazioni sulla quantità di sforzo necessario a vedere con chiarezza o ad usare i due occhi insieme, né su quanto significato sia ottenuto dall'informazione visiva.
FUNZIONE
Nitidezza dell'immagine
DIFFICOLTÀ
Fessura gli occhi per vedere meglio
Visione sfuocata a distanza o da vicino

Controllo del movimento oculare
Movimenti oculari armoniosi e fluidi permettono uno spostamento degli occhi rapido ed accurato lungo la linea di testo oppure dal banco alla lavagna. Durante l'attività sportiva, consentono di seguire una palla in movimento o un avversario.
I movimenti oculari sono
di quattro tipi:
Versioni, movimenti congiunti lenti
Saccadi, movimenti congiunti rapidi
Fissazioni, mantenimento dello sguardo stabile in un dato punto
Vergenze, movimenti disgiunti per la fusione
FUNZIONE
Seguire accuratamente una palla
Seguire senza sforzo la riga durante la lettura
Spostamento accurato da una riga all'altra
Spostare la fissazione dalla lavagna al banco
DIFFICOLTÀ
Perdere il segno
Bisogno di tenere il segno con il dito
Difficoltà a copiare da un punto ad un altro
Saltare parole brevi durante la lettura
Ri-lettura
Difficoltà a colpire o prendere una palla

Abilità di focalizzazione
Una focalizzazione rapida ed accurata è essenziale per una performance efficiente.
La messa a fuoco è anche correlata direttamente all'abilità di mantenere l'attenzione visiva.
FUNZIONE
Cambiare il fuoco dal lontano al vicino
Mantenimento della messa a fuoco da vicino
DIFFICOLTÀ
Copiare dalla lavagna
Visione annebbiata
Fatica visiva durante la lettura e la scrittura
Strofinarsi gli occhi
Ridotta comprensione del testo letto
Evitare lavori da vicino

Coordinazione oculare
Il sistema visivo è strutturato in modo che i due occhi ed i reciproci muscoli possano lavorare ad un alto livello di coordinazione, come se fossero un unico occhio. Questa abilità è intimamente collegata al controllo del movimento oculare ed alla focalizzazione.
FUNZIONE
Coordinazione sia visiva che mentale
DIFFICOLTÀ
Occhi "storti" (deviazione all'interno o all'esterno)
Soppressione della visione
Visione doppia
Valutazione della profondità e inaccurata
Fatica visiva
Ridotto span attentivo
Ridotta comprensione del testo letto
Evitare lavori da vicino
"Quante storie per leggere poche righe!"
Quante volte, guardando i nostri figli mentre fanno i compiti, ci siamo ritrovati a dire o a pensare questa frase?
Quella di seguito è una simulazione delle difficoltà che può incontrare nella lettura un bambino con problemi di motilità e di coordinazione oculare.
Leggete questo breve periodo e provate a considerare l'alto livello di stress e la forte concentrazione necessaria ad arrivare in fondo alla frase

Quanto ricordate di ciò che avete letto?
Testo originale:

Adattato da "Difficoltà d'apprendimento"- Un libro per insegnanti e genitori (pag. 18), di Marnell L. Haynes, 1975, Novato CA, USA, Academic Therapy Pubblications

Coordinazione occhio-mano
Un'integrazione visuo-motoria efficiente è essenziale per una scrittura efficiente e senza sforzo. Per copiare da un posto ad un altro. Per esprimere le idee in forma scritta e per una performance sportiva ottimale
FUNZIONE
Coordinare gli occhi e le mani
Riproduzione di forme
DIFFICOLTÀ
Sportive
Scrittura faticosa, qualità scarsa, fatica
Coordinazione motoria fine,
ritagliare e colorare


Percezione della forma
Una percezione della forma ben sviluppata permette una discriminazione immediata ed accurata delle somiglianze e delle differenze ed una abilità di riprodurre e generalizzare le forme
FUNZIONE
Valutare le forme
DIFFICOLTÀ
Confondere o scambiare le parole che sembrano simili
Invertire lettere o parole
Disegno

Percezione visiva, memoria visiva e visualizzazione
L'abilità di formare e trattenere immagini visive è essenziale per una comprensione efficace del testo letto e per sillabare.
Inoltre, ottenere il massimo di informazione visiva nel minimo tempo possibile e permettere un rendimento scolastico e sportivo ottimale.
FUNZIONE
Ricevere l'informazione visiva
Ricordare l'informazione visiva
Visualizzazione
DIFFICOLTÀ
Copiare da un posto all'altro
Ricordare ciò che è stato visto o letto
Ridotta comprensione del testo letto
Sillabare e compitare


Concetti direzionali
La consapevolezza dei due lati del proprio corpo e l'abilità nel proiettare nello spazio le relative coordinate sono la base funzionale per seguire o indicare delle direzioni.
FUNZIONE
Valutazione dello spazio
Lateralità, direzionalità
DIFFICOLTÀ
Inversione di lettere parole e numeri durante la lettura o la scrittura
Seguire delle indicazioni quando sono necessarie delle coordinate spaziali


Igiene visiva
Ci sono dei suggerimenti molto semplici ma importantissimi da dare ai bambini nell'ambito dell'utilizzo della visione durante la lettura e la scrittura per ridurre lo stress visivo cognitivo:
- usare piano inclinato per mantenere un equilibrio visuo-posturale corretto
- distanza fisiologica da tenere durante la lettura che corrisponde a quella che intercorre tra la prima nocca del dito medio ed il gomito (circa 35-40 cm)
- evitare le posizioni distese
- l'illuminazione sul piano di lavoro dovrebbe essere tre volte maggiore rispetto all'illuminazione nel resto della stanza, evitando di farsi ombra
- a intervalli regolari alzare lo sguardo dal piano di studio andando a osservare un punto lontano per rilassare il sistema visivo e renderlo pił flessibile
- impugnare la penna o matita in maniera corretta (usando pollice indice e medio) a 2 cm dalla punta in maniera rilassata onde evitare tensioni

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